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POMPE DI CALORE ELETTRICHE - Tariffa sperimentale D1 - SOGGETTI INTERESSATI

La nuova tariffa é dedicata esclusivamente agli utenti in bassa tensione che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento, escludendo impianti ibridi con sistema combinato caldaia-pompa di calore, ammettendo solo integrazioni da fonti rinnovabili. Tra i criteri di ammissibilità é inoltre richiesto che le pompe di calore siano state installate non prima del 1° gennaio 2008.
BENEFICI
Fino a oggi i costi dell'energia erano strutturati in modo da crescere all'aumentare dei consumi, sia in termini di corrispettivi fissi (impegno di potenza), sia in termini di componente energia (costo del kWh), scoraggiando di fatto gli alti consumi di energia elettrica.
Con questa deliberazione, l'AEEGSI da ora il via alla sperimentazione della tariffa D1 non progressiva che, al contrario delle attuali tariffe D2 e D3, non prevede un aumento degli oneri e dei corrispettivi tariffari con l'aumento dei consumi.
Cos'é?
Con deliberazione 205/2014/R/EEL l'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema idrico ha introdotto una sperimentazione tariffaria su scala nazionale rivolta ai clienti domestici in bassa tensione che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento delle proprie abitazioni di residenza.
Obiettivo é rimuovere ostacoli di natura tariffaria alla diffusione di elettrotecnologie energeticamente efficienti. Una fase sperimentale si concluderà con la fine dell'attuale periodo regolatorio, il 31/12/2015.
Come fare richiesta?
Per richiedere l'applicazione della Tariffa D1 é necessario presentare la seguente modulistica:
• Modulo per l'inoltro della richiesta di ADESIONE alla sperimentazione tariffaria riservata a coloro che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento della propria abitazione di residenza (di cui all'articolo 3, comma 2, della deliberazione 8 maggio 2014, 205/2014/R/eel)
• Asseverazione redatta da tecnico abilitato (necessaria qualora, oltre alla pompa di calore, sia presente anche un generatore alternativo)

Qualora invece si intenda, in un secondo momento rinunciare alla sperimentazione, sarà necessario presentare il seguente modulo:
• Modulo per l'inoltro della richiesta di RINUNCIA alla sperimentazione tariffaria riservata a coloro che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento della propria abitazione di residenza (di cui all'articolo 8, comma 1, della deliberazione 8 maggio 2014, 205/2014/R/eel)
I documenti compilati possono essere trasmessi all'azienda di vendita tramite:
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA:
sales.support@pec.electraitalia.eu

Codice Etico

Il presente Codice Etico indica i principi e le norme adottate congiuntamente da tutto il Gruppo BKW, da BKW Italia e dalle società da essa controllate, tra cui Electra Italia.

Il presente Codice Etico integra il codice condotta del Gruppo BKW di BKW Energie AG.

Codice Etico BKW Italia e società controllate
Codice Etico BKW Italia e società controllate


Scambio informazioni - Per comunicazioni

E-mail certificata: gas@pec.electraitalia.eu (per il settore gas)

E-mail certificata: sales.support@pec.electraitalia.eu (per il settore energia elettrica)

In caso di malfunzionamento della posta certificata, di durata superiore alle 12 ore, indirizzare le comunicazioni a:

Electra Italia S.p.A.
Via G. Fara, 26
20124 Milano
Tel: +39 02 37011 711
Fax: +39 02 37011 772

Reclami

Per i reclami scaricare il seguente file:

Modulo reclami
Modulo reclami


Trasparenza dei documenti di fatturazione

Pubblicazione glossario
Il Glossario é uno strumento rivolto ai clienti finali di energia elettrica (alimentati in Bassa tensione) e di gas (con consumi annui fino a 200.000 Smc) che intende rendere più comprensibili i termini utilizzati nelle bollette di energia elettrica e gas, fornendo per ogni voce una semplice spiegazione. Il Glossario presenta una sezione relativa ai termini contenuti nella bolletta elettrica, ed una relativa ai termini della bolletta gas. In ogni sezione c'é una parte denominata "Quadro sintetico” con i termini che compaiono nel quadro sintetico della bolletta (di norma la prima pagina), ed una "Quadro di dettaglio” con i termini che compaiono nel corrispondente quadro (le pagine successive, che contengono il dettaglio di quanto fatturato al cliente). Infine, ogni sezione riporta una parte denominata "Ulteriori voci della bolletta elettrica/gas” che verrà compilata da ciascun fornitore con eventuali termini aggiuntivi, non già previsti nel presente Glossario, nel rispetto di quanto previsto dalla deliberazione dell'Autorità ARG/com 202/09.

Glossario
Glossario


Procedura per morosità

Ai sensi della Delibera 04/08 art. 4.1 lettera A, dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.), Electra Italia ha la facoltà di richiedere all'impresa distributrice, la sospensione dell'erogazione di energia elettrica del cliente che non ha provveduto al pagamento degli addebiti di qualsivoglia natura (fornitura energia elettrica e altri importi previsti dal contratto, ivi compresi gli oneri relativi al mandato di connessione).


Pertanto, in caso di mancato pagamento Electra Italia procederà come di seguito riportato:

  • decorsi 10 gg dalla data di scadenza del pagamento indicata nel documento di fatturazione Electra Italia, tramite raccomandata, costituirà in mora il cliente;
  • Il cliente finale dovrà provvedere al pagamento entro 10 giorni dall'invio della raccomandata. Decorso tale termine Electra Italia richiederà la sospensione della fornitura;
  • Il cliente comunicherà l'avvenuto pagamento con bonifico bancario attraverso l'invio di un fax al nr 02-37011771 contenente data di pagamento, importo pagato, riferimento documenti saldati, valuta al beneficiario, banca del beneficiario, banca del debitore, nr. C.R.O. dell'operazione, copia della contabile bancaria. Non sono accettati pagamenti diversi da Bonifico Bancario;
  • Electra Italia inoltre ha la facoltà di richiedere il pagamento del corrispettivo di sospensione e riattivazione della fornitura nel limite dell'ammontare previsto dall'Autorità.
  • In caso di clienti finali connessi in bassa tensione, qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, prima della sospensione della fornitura, verrà effettuata una riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile e, decorsi 10 giorni dalla riduzione della potenza disponibile, in caso di mancato pagamento, verrà effettuata la sospensione della fornitura.

Electra Italia ha inoltre diritto di richiedere all'impresa distributrice, la sospensione della fornitura di energia elettrica per uno o più punti di prelievo nella titolarità del medesimo cliente.

Agevolazioni tariffarie per le popolazioni colpite dagli eventi sismici in Emilia

Desideriamo informare i nostri Clienti che l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) con la delibera 6/2013/R/com ha previsto le seguenti agevolazioni per i residenti nei Comuni colpiti dal sisma e titolari dal 19 maggio 2012 di un contratto di fornitura di energia elettrica:

  • riduzione degli oneri di sistema e delle componenti tariffarie a copertura dei costi dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura;
  • annullamento degli oneri a carico del cliente per nuova connessione, attivazione/disattivazione della fornitura di un nuovo punto di prelievo, voltura o subentro.

Tali agevolazioni, valide per un periodo di ventiquattro mesi a decorrere dallo scorso 20 maggio 2012, sono cumulabili con il bonus sociale elettrico definito dall'AEEG a favore delle famiglie in condizioni di disagio economico e fisico.


L'AEEG ha inoltre stabilito la possibilità di rateizzare, per un periodo di ventiquattro mesi, gli importi delle fatture per cui era stata prevista la sospensione dei pagamenti senza alcuna applicazione di interessi di dilazione.

I clienti che, anche temporaneamente, hanno l'immobile inagibile ed hanno dovuto spostare il loro domicilio, sono pregati di comunicare il nuovo indirizzo inviando un fax al nr 02-37011771.

Per maggiori, consultare il seguente link: http://www.autorita.energia.it/it/comunicati/13/105-13.htm

Assicurazione clienti finali gas

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas naturale o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della delibera n. 79/10 dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

La copertura assicurativa é valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi:

  • i clienti finali di gas naturale caratterizzati da un consumo annuo superiore a 200.000 metri cubi alle condizioni standard per utilizzi industriali;
  • i clienti finali di gas naturale caratterizzati da un consumo annuo superiore a 300.000 metri cubi alle condizioni standard per utilizzi ospedalieri;
  • i consumatori di gas naturale per autotrazione.

Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore).L'assicurazione é stipulata dal Cig (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.

Polizza assicurazione
Polizza assicurazione


Modulo Sinistri
Modulo Sinistri


Sicurezza impianti gas - Accertamenti della sicurezza post-contatore

Tutti i clienti che usano il gas nell'ambito di uffici o di abitazioni (cioé per fini diversi dall'esclusiva alimentazione "di cicli produttivi industriali e artigianali", secondo la definizione della Delibera 40/04 dell'AEEG) e che devono attivare una fornitura di gas naturale per un nuovo impianto sono tenuti a seguire una precisa procedura a garanzia delle norme di sicurezza.

Secondo questa procedura (entrata in vigore il 1° ottobre 2004), il nuovo cliente deve inviare al proprio distributore alcuni documenti, per richiedere l'attivazione della fornitura e per attestare la sicurezza dei nuovi impianti che intende utilizzare.

Si riporta qui di seguito la documentazione facsimile che il cliente finale riceverà dal venditore e che dovrà essere compilata e inviata all'impresa di distribuzione del gas per l'accertamento.

Note importanti
L'attivazione avviene ai soli fini di esecuzione da parte della ditta installatrice delle prove di sicurezza e funzionalità previste dalle vigenti normative e necessarie alla redazione della dichiarazione di conformità di cui alla Legge 46/90, da far pervenire al distributore entro 30 giorni solari dalla data di attivazione provvisoria, pena la sospensione della fornitura stessa. Sono esclusi nuovi allacci di impianti di utenza precedentemente alimentati con altro tipo di gas, agli impianti di utenza modificati o riattivati, agli impianti di utenza in servizio.
Per saperne di più visita il sito internet dell'AEEG


Scarica gli allegati:

Allegato F - Procedura per l'attivazione
Allegato F - Procedura per l'attivazione


Allegato H - Modulo di richiesta attivazione
Allegato H - Modulo di richiesta attivazione


Allegato I - Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto
Allegato I - Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto


Protezione dei dati personali

Dati personali
Dati personali


Energia elettrica

Spett.Le Cliente,
la presente é per informarla che il DLGS del 2 Febbraio 2007 n°26 "Attuazione della direttiva 2003/96/CE", ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell'elettricità. Con la circolare 17/D del 28/05/2007 l'Agenzia delle Dogane fornisce le disposizioni applicative di tale decreto, pertanto:

  • Non é sottoposta ad accisa l'energia elettrica "impiegata nei processi mineralogici" (pertanto vi esortiamo a consultare l'elenco messo a disposizione nell'allegato regolamento della commissione CE n. 3037/90 sezione DI 26, per tutti i clienti che appartengono a categorie merceologiche diverse, da quelle indicate, la normativa rimane invariate).
  • È esente da accisa, l'Energia Elettrica impiegata nella produzione con elevata incidenza dell'Energia Elettrica stessa; ovvero qualora il costo dell'elettricità é "impiegata per la realizzazione di prodotti sul cui costo finale, calcolato in media per unità incida per oltre il 50%". Per "Costo del prodotto" é intesa la totalità degli acquisti (beni, servizi, costi per il personale) aumentata del consumo di capitale fisso a livello d'impresa.

Si rammenta che Il fornitore di Energia Elettrica, per quanto sostituto d'imposta, non può arrogarsi la responsabilità di attribuire l'esenzione, né é tenuto ad una attività di intermediazione per conto del cliente.
Pertanto il Cliente dovrà rivolgersi agli uffici Tecnici Territoriali, che previa verifica, decideranno o meno di accordare l'esenzione. Solo quando sarà in possesso della documentazione necessaria, rilasciata dall'Agenzia delle Dogane, il fornitore potrà applicare l'esenzione.

Piano PESSE

Distacchi programmati
Nei casi in cui si verifichi una grave situazione di carenza di elettricità sulla rete nazionale, TERNA può richiedere alle aziende che ne gestiscono la distribuzione di effettuare dei distacchi programmati

Questo tipo di attività é nota come il Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE) ed é stato predisposto per ridurre, in caso di necessità, i carichi di energia elettrica in maniera programmata, per evitare che si verifichino blackout incontrollati.

Tali distacchi, richiesti da Terna ai Distributori con un preavviso di 30 minuti, comportano la sospensione del'erogazione dell'elettricità sul precise porzioni della rete elettrica italiana per la durata massima di 90 minuti.

Qui di seguito si possono trovare i riferimenti ai Piani di Distacco Programmati per i principali Distributori italiani.


Scaricare le informazioni dai siti dei distributori

Mix energetico

Nel documento allegato si riportano le informazioni sul mix energetico come previsto dal Decreto MSE del 31 luglio 2009.

Electra Italia_fuel mix 2016
Electra Italia_fuel mix 2016